10 modi per sabotare la tua startup (parte II)

Come far fallire la tua startup

Benvenuto al secondo appuntamento con i 10 modi davvero efficaci per far fallire la tua startup (se ti sei perso la prima parte, clicca qui).

Applicando i consigli contenuti nel post precedente, dovresti essere già riuscito a mettere la tua startup in seria difficoltà: ora vediamo come concludere l’opera.

5. Startup roulette

Ti ricordi quando da adolescenti, con uno zaino contenente solo lo stretto necessario, tu e il tuo gruppo di amici avete preso il primo autobus/treno/aereo per una vacanza all’insegna dell’avventura e dell’improvvisazione, salvo poi dover chiamare a casa dal telefono a gettoni di un commissariato di Bucarest perché vi venissero a recuperare?

Forse no, ma hai capito il concetto. Se vuoi che anche la tua startup abbia bisogno di qualcuno che la vada a salvare dal pasticcio in cui si è cacciata, non devi far altro che improvvisare tutto.

Ti basta non pianificare nulla di nulla: gioca alla roulette russa con il mercato e lascia che sia la fortuna a fare il resto.

6. Non improvvisare mai

Se preferisci, dalla parte opposta, per smantellare la tua startup salvando le apparenze puoi sempre pianificare tutto nei minimi dettagli. 

Anche la totale e cieca aderenza a un piano infatti potrebbe far fallire la tua startup in modo altrettanto spettacolare (ma forse meno divertente).

pianificazione startup

Una pianificazione che prenda in considerazione ogni più piccolo imprevisto (micropianificazione?) richiederebbe un processo tendente all’infinito: gli imprevisti, del resto, si chiamano così apposta.

Il piano perfetto non esiste, perché prevedere tutto è impossibile. Un (bel) po’ di capacità di adattamento e improvvisazione, in chi dirige una startup, ci vuole.

Ostinati a seguire il tuo piano anche se fa acqua da tutte le parti – come l’ormai proverbiale orchestra del Titanic – e vedrai la tua startup andare giù come un sasso.

7. Giocare al risparmio

Un altro modo per sabotare la propria startup è quello di giocare sempre al massimo risparmio, qualsiasi cosa accada. 

Certo, la liquidità è uno dei principali problemi delle giovani startup, e cercare di far quadrare i conti è un lavoro a tempo pieno.

Ma ci sono cose su cui puoi risparmiare e altre per le quali è meglio non mercanteggiare troppo sul prezzo, perché alla fine ottieni sempre quello per cui paghi.

Se vuoi essere relativamente certo di schiantarti in macchina, risparmia sui freni. Se vuoi essere sicuro di far finire fuori strada la tua startup risparmia sul team e sugli strumenti che gli metti a disposizione: gli incompetenti sono sempre a buon mercato.

8. Non badare a spese

Questa è facile. Chiunque è in grado di far fallire una startup in questo modo, basta un po’ di creatività.

fai fallire la tua startup senza badare a spese

Compra l’ultima versione di tutto quello che ti viene in mente, vai a prendere i tuoi collaboratori in carrozza, affitta una location che potresti permetterti forse tra dieci anni: insomma, gonfia i muscoli della tua startup per farla sembrare più grossa di quello che è in realtà.

Fallirai prestissimo, ma ti sarai divertito un sacco.

9. Non tenere in ordine i conti

Se ti piacciono le sorprese, quello della contabilità mal tenuta è il metodo che fa per te: con questa impostazione non sai mai quando e come crollerà tutto. 

Emozionante vero?

Ti basterà generare la giusta quantità di disordine e confusione tra ricevute, bollette e fatture per perdere ottime opportunità di rimborsi e sgravi fiscali, e se sei proprio ispirato magari ci scappa anche qualche bella cartella esattoriale.

La cattiva gestione della contabilità lavorerà in segreto al posto tuo, facendoti credere che va tutto bene fino al momento in cui tutto esplode, lasciandoti con un sacco di roba da pagare.

Nota: se hai scaricato l’app di E-CEO per la rendicontazione automatica delle tue attività come amministratore, disinstallala subito. Le cose o le fai per bene, o non farle affatto!

10. Perseverare

Abbiamo pensato a lungo se inserire questa voce nell’elenco perché, arrivati a questo punto, la startup in realtà è già fallita. 

L’accanimento terapeutico nei confronti di una startup che è già arrivata a fine corsa è uno dei leitmotiv più frequenti fra i giovani CEO e founder.

Spesso sono talmente affezionati alla propria creatura, nella cui (micro)gestione hanno investito energie, ore e ore di riunioni e un sacco di soldi, che non sono in grado di accettare l’evidenza e andare oltre.

Ma questo si traduce solo in un ulteriore spreco di energie, soldi, tempo, che potrebbero essere invece investiti nella prossima impresa.

Ti è piaciuto questo post?

Non essere egoista, condividilo con altri CEO e founder che stanno tentando di sabotare la propria startup! Se invece preferisci conservarla intera, potresti dare un’occhiata a quello che fa E-CEO, e risparmiare qualche migliaio di euro ogni anno.

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