Neo-CEO? Scopri i network e le community per startup in Italia

startup community fanno il business insieme

Durante un webinar Alex Maleki, Managing Director di Idealab, uno dei più grandi Startup Studio del mondo, ha detto che i compiti fondamentali del CEO di una startup sono fondamentalmente due: raise money, raise team.

Raccogliere capitali e formare il team.

La chiave per svolgere questi due compiti, così diversi e così essenziali, è però la stessa: un solido network.

Startup community e network, perché ti servono

Se raccogliere capitali, costruire team e in generale dare vita a una startup di successo fosse facile, il tasso di fallimento delle startup non si assesterebbe al 90%. 

Soprattutto per chi è alla prima esperienza come CEO, le incognite sono moltissime: come validare l’idea? Come presentarla agli investitori? E soprattutto, come trovarli, gli investitori?

Puoi scegliere la via dei puri, quella di imparare sbagliando – romantica ma non molto efficiente – oppure… cercare aiuto.

Startup Community: impara dagli errori altrui

Il confronto con altri CEO, che hanno – o meglio ancora hanno avuto – i tuoi stessi problemi, è un ottimo modo per trovare delle risposte.

Il senso di una community di startup (e non solo) è proprio questo: condividere esperienze e conoscenza, per evitare di compiere tutti gli stessi, soliti, errori. 

Il solo fatto di partecipare attivamente alla vita del network, garantirà di per sé un’accelerazione alla crescita della tua startup: quanto più sarai coinvolto, farai domande e intreccerai relazioni di valore, meglio sarà.

Incontra i tuoi prossimi alleati

Non è raro che all’interno delle startup community nascano collaborazioni vincenti: si tratta dopotutto di gruppi di persone che condividono spirito di innovazione e spirito imprenditoriale. 

Qui potresti trovare il tuo prossimo co-founder, la figura professionale che ti mancava per completare il team della tua startup, o magari un mentore che, come il maestro Myagi in

Karate Kid (attenzione: momento nostalgia), ti insegni a mettere e togliere la cera per difendere la tua startup dai bulli del mercato.

Trova investitori

Non è raro che, in questi ecosistemi, si aggirino business angel e investitori in cerca di opportunità: parla con le persone giuste e potresti ottenere un finanziamento senza nemmeno chiederlo.

Come dicevamo: raise money, raise team.

gli startupper italiani lavorano insieme  al tavolo con i loro laptop

Startup community e startup network: quali scegliere?

Stabilita l’importanza per un CEO di frequentare network o community di startup, ti starai chiedendo quali sono, almeno in Italia, quelle più grandi e soprattutto attive (dopotutto, meglio 10.000 persone che non si parlano o 100 ma molto affiatate?).

Ecco quindi tre realtà made in Italy da tenere d’occhio per la crescita della tua startup: periodicamente aggiorneremo questo elenco con le community e i network più promettenti!

Startup Geeks

Nata da un’idea di Alessio Boceda e di Giulia D’Amato, con oltre 300 startup su un totale di circa 10.000 (che poi è un buon 3%), Startup Geeks è la più grande community italiana di CEO e founder di startup. 

Startup Geeks mette in contatto novizi ed esperti del settore, promuovendo la crescita e la condivisione della conoscenza all’interno della community.

Oltre alla possibilità di accedere a un network che per estensione non ha eguali in Italia, fornisce formazione e strumenti per la crescita delle startup, anche in forma di incubatore.

Assintel

Assintel – l’Associazione Nazionale delle Imprese ICT – è un network di imprese. Non si rivolge specificamente alle startup, ma la gamma di servizi che offre ai propri associati è interessante soprattutto per queste ultime.

Oltre ovviamente ai servizi propri dell’ambito ITC, Assintel offre servizi di supporto alla gestione aziendale: assistenza legale, fiscale, tributaria e sindacale; strumenti di previdenza e assistenza sanitaria integrativa; sportelli dedicati al mondo dei finanziamenti… insomma, tutte quelle cose che in genere una startup appena nata altrimenti non può permettersi.

Ogenki

Nata come iniziativa per mettere in contatto le startup in cerca di investitori con gli investitori in cerca di startup, Ogenki si è infine strutturata come piattaforma digitale di matching tra di essi.

La sua mission è contribuire al miglioramento dell’ecosistema imprenditoriale italiano mettendo in contatto investitori professionali e startup, supportando così il lancio e la crescita di nuove idee sul mercato. 

Fatti avanti

Quelli che ti abbiamo presentato sono solo tre (ma molto buoni) esempi di startup community e network di founder che puoi trovare in Italia. Ora tocca a te fare il prossimo passo.

Ma attenzione: networking non significa iscriversi a una newsletter o mettere like a qualche post. Significa invece interagire, partecipare, mettersi in discussione.

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